COLLEZIONE ELEMENTI

“Va tu, leggera e piana
dritt’a la donna mia”
Guido Cavalcanti, Rime, Perch’i’ no spero di tornar giammai

ISPIRAZIONE: seduto sulla spiaggia osservando il lago, le nuvole corrono spinte dal vento e le onde si infrangono sulla rena; gli abiti, assolutamente inediti, non rileggono l’archivio ma gli stilemi stessi dello stile “Papini”.

Freschezza, romanticismo e femminilità reinterpretati all’ennesima potenza, le costruzioni architettoniche sono state decostruite con risultati sorprendenti, gli iconici fiocchi assumono proporzioni macro decorative.

VOLUMI: che siano ampi o ampissimi, lineari con un tocco eccentrico o di una fluidità disarmante tutto è all’insegna di un’estrema ariosità, il movimento fluttuante delle gonne contrasta con le costruzioni dei corpetti dalle lavorazioni inedite.

LE NUVOLE: abiti delicati dai volumi importanti, costruzioni destrutturate, corpetti preziosi con inedite stratificazioni, leggerezza assoluta per abiti che fluttuano al minimo movimento, nuove costruzioni interne donano alle gonne una grande delicatezza.

LE ONDE: abiti strutturati ma leggerissimi, onde creano volute asimmetriche che abbracciano gli abiti a 360 gradi, linee pulite rese uniche da volumi aerei e asimmetrie inedite.

IL VENTO: abiti dall’impalpabilità assoluta ma incredibilmente costruiti, gonne ricchissime e corpetti delicatamente drappeggiati e ricamati. Linee aeree, delicate, romanticismo e pulizia.

MATERIA: mikado, gazar, organze impalpabili, chiffon, jacquard, pizzi chantilly, voile, crepon duchesse, tulle ricamato, pizzi rebrodè.

Sovrapposizioni, patchwork di tessuti diversi, contrasti che donano un touch contemporaneo a ogni singolo abito.

L’ovale e il cerchio sono i punti di partenza di tutti i modelli proposti, tutto ruota intorno alla ricerca della leggerezza, della linea e del movimento perfetto.

Integrano la collezione cinque abiti “couture” che rimanendo fedeli all’identità del brand, esaltano le caratteristiche di artigianalità e le lavorazioni.

Preziosità estrema, costruzioni incredibilmente complesse, volumi ampissimi ma inconsistenti.

Tre accessori “gioiello” completano e rendono ancora più speciale questa capsule.

“Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità
ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore”
Italo Calvino, Lezioni americane


COLLEZIONE PAPINI GIRL 2019

“… Ci vuole il fiore, ci vuole il fiore, per fare tutto ci vuole un fio-o-re”. Una bambina vestita da petali di fiori intona il celebre motivo mentre gioca allegra in un giardino primaverile. É una Papini GIRL, non c’è dubbio…

Dopo lo sfavillante debutto della prima collezione, la storia di Papini GIRL si arricchisce di un nuovo capitolo con abiti come sempre dedicati alle cerimonie e a tutte le occasioni più speciali.

La palette cromatica, fedele alle nuance del bianco e del rosa confetto, si completa con un delicato tono verde. Ai classici mikado, magnolia e organza di seta si aggiungono  materiali inediti: reti di paillettes, tulle plumetis, pizzi, jacquard e foglie in macramè. Tutti tessuti preziosi e raffinati che vengono abilmente tagliati e cuciti  secondo le migliori tecniche sartoriali del Made in Italy dando forma ad abiti dalla linea ampia. Abiti in cui le Papini GIRL possono volteggiare allegramente e in tutta libertà.

La collezione Papini GIRL 2019 si compone di diciannove piccole meraviglie che giocano sul tema dei fiori: Anemone, Papavero, Orchidea, Ortensia, Rododendro, Azalea, Viola, Primula, Giglio, Peonia, Ranuncolo, Bucaneve, Ibisco, Narciso, Rosa, Fresia, Tuberosa, Calla, Iris, Calendula. Fiori che non solo danno il nome agli abiti, ma che ne connotano le forme. Se le gonne sembrano delle corolle in fiore, sui corpini e sulle cinture sbocciano dei petali veri e propri. Petali che spuntano anche sui cerchietti e sulle coroncine, accessori perfetti per completare il look di una vera Papini GIRL.

Una collezione raffinata e con un’allure giocosa che sarà disponibile nei migliori negozi di abbigliamento bambino.





GIUSEPPE PAPINI PRESENTA LA COLLEZIONE GIUSEPPE PAPINI GIRL 2018

C’era una volta… un laboratorio in cui scorrevano metri e metri di seta che, intessuti dalle preziose mani di abili sarte e modellati secondo le magiche idee di uno stilista creativo, si trasformavano in magnifici abiti da sposa. Dei vestiti che avveravano i sogni delle donne che li indossavano, rendendole delle principesse nel loro giorno più bello, quello del loro matrimonio…

La favola di Giuseppe Papini si arricchisce ora di un nuovo capitolo, quello della collezione Giuseppe Papini GIRL. Dal 2017, infatti, la passione di Giuseppe Papini per innovazione e artigianalità dà vita a una collezione da bambina, dai quattro ai quattordici anni, che coniuga l’esperienza sartoriale alla creatività innovativa. Diciannove abiti realizzati con le sete più pregiate vestiranno le bambine più speciali nelle occasioni più importanti della loro vita.

Gonne come corolle in fiore, fiocchi come farfalle che si posano con grazia in vita o su una spalla, ricami che brillano come stelle… il codice stilistico di Giuseppe Papini è reinterpretato in chiave couture e sofisticata per vestire i sogni delle donne di domani mantenendo un’allure giocosa, fresca, vivace, adatta alle piccole clienti.

Un vero e proprio girotondo nei toni del bianco seta che si illumina con una palette di rosa delicati. La collezione è tutta giocata su materiali esclusivamente naturali, con una netta prevalenza di preziosissime sete. Tra i materiali inediti spiccano la paglia di Vienna di seta, i pizzi francesi e l’organza rigata. Tutti tessuti estremamente leggeri per permettere alle bambine di volteggiare liberamente.

Un progetto stilistico, quello di Giuseppe Papini GIRL, che coniuga la tradizione sartoriale del Made in Italy con la sperimentazione di nuove forme per creare linee inedite e ricercate nel mondo del kidswear. Teatro del debutto della collezione è l’edizione 85 di Pitti Immagine Bimbo, la kermesse che dal 22 al 24 giugno 2017 ospita a Firenze il meglio dell’abbigliamento bambino sul panorama internazionale.


GIUSEPPE PAPINI PRESENTA LA COLLEZIONE SPOSA ISOLE

Romanticismo. Questa è la parola chiave attorno a cui è stata ideata, concepita e realizzata la collezione sposa 2018 di Giuseppe Papini. Il tema, gioca un’appassionante partita tra romanticismo e trame di tessuti preziosissimi, rigorosamente declinati nella seta che, nella sua versione più naturale e pura, ancora una volta rappresenta la forte connotazione degli abiti da sposa di Giuseppe Papini. É il tempo che si ferma in una sorta di poetica pausa: i ricami delicati e i pizzi preziosi definiscono un contesto atemporale che accosta contemporaneità a tradizione.

Un ballo, che si svolge con leggere e fluttuanti organze, gazzarre corposi, georgette fluide e il classico e intramontabile mikado. Tessuti dalla consistenza e dal peso diverso che si incontrano per dar vita a dettagli unici e scenografici. Come in un gran ballo i dettagli diventano protagonisti: un fiocco in gazare che completa uno scollo sulla schiena, una cintura con un prezioso pizzo ricamato che illumina il punto vita, i pannelli in mikado che sommati per giustapposizione creano un effetto scultoreo, una coda in organza che fluttua con leggerezza…

La collezione 2018 di Giuseppe Papini si compone di quaranta abiti da sposa che giocano su vari volumi – dalle sirene più aderenti, alle redingote, fino alle ruote ampie – legati da un comune fil rouge: valorizzare la silhouette femminile attraverso un’innovativa ricerca nei tagli. Perché anche gli abiti da sposa più costruiti e ampi sono caratterizzati dalla leggerezza ottenuta attraverso un affinato utilizzo dei materiali. La sposa del 2018 secondo Giuseppe Papini è un’inguaribile romantica, che vuole essere la principessa del suo giorno speciale incantando tutti per la sua bellezza semplice e indimenticabile.

La straordinaria ricerca unita alla passione per la tradizione di Giuseppe Papini per il 2018 prevede sovrapposizioni e giustapposizioni di pizzi, tulle, organze, così come intagli di pizzo realizzati a mano grazie alla maestria artigianale che da sempre caratterizza l’azienda bergamasca. Le forme sono pensate su giochi di volumi e materiali contrapposti.

La sartoria, cuore pulsante della maison di abiti da sposa, è costantemente supervisionata dallo stilista, all’occhio di cui nessun abito può sfuggire. Questa è la forza che, unita al servizio impeccabile ai rivenditori e alle spose, ha reso Giuseppe Papini uno degli interpreti più autentici e apprezzati dello stile italiano.


LA SFILATA GIUSEPPE PAPINI 2017 A MILANO: UN SUCCESSO TUTTO ITALIANO!

Un omaggio all’Italia e all’eccellenza del Made in Italy: questo è stato il fil rouge della magica serata, che ha visto protagonista la collezione 2017 dello stilista Giuseppe Papini, presentata nell’incantevole cornice di Palazzina Appiani, parte integrante del complesso monumentale dell’Arena Civica, nel cuore di Milano, e dedicata ai buyer, alla stampa e a tutti coloro che hanno apprezzato e sostenuto negli anni questo brand di alta moda divenuto sinonimo di qualità ed eleganza. Trentatré abiti, di cui undici scelti per la sfilata, che sono la celebrazione dell’autentica femminilità, di quella donna moderna e concreta, ma che allo stesso tempo si rivela romantica: in una parola, sposa. Ogni abito – tutti di color bianco candido, il colore della purezza naturale della seta – può essere personalizzato con accessori, copri abiti e gonne per diventare unico ed esclusivo, un tutt’uno con la personalità della sposa, nel giorno più felice della sua vita.

Realizzare questa collezione non è stato solo attento lavoro di ricerca e di minuziosa creazione per lo stilista Giuseppe Papini, anima e cuore del brand di haute couture insieme a Valentina Mazzoni, ma anche un viaggio, un percorso, una celebrazione dell’eccellenza italiana, un mondo di cui il noto marchio bergamasco fa parte da sempre, rimanendo fedele all’artigianalità e al Made in Italy: le collezioni infatti vengono pensate, disegnate e realizzate interamente in Italia e da sempre sono caratterizzate dall’estrema cura ai dettagli, dall’eccellenza stilistica, dalla qualità ineccepibile e dalla scelta attenta dei materiali.

L’eccellenza italiana, però, non si ferma alla moda: tanti sono gli ambiti in cui il Belpaese primeggia e che hanno ispirato lo stilista, riproposti durante la serata di presentazione, dove tra luci, candelabri e addobbi floreali, gli ospiti sono stati accompagnati in un viaggio dei sensi, oltre che delle emozioni. A partire dall’architettura, che ritroviamo nella purezza dei tagli degli abiti scultura e nella scelta della location, una delle più importanti testimonianze architettoniche della fine del Settecento. Poi, la musica, soprattutto quella classica, una delle grandi passioni dello stilista Giuseppe Papini, che ha scelto personalmente i brani dei compositori italiani, eseguiti durante la sfilata-evento da un quartetto d’archi